Quanto è cambiata Roma negli anni.

Solo lei però, le emozioni sono rimaste le stesse, giorno dopo giorno.

 

Grazie al lavoro di quattro generazioni, De Angelis è diventato un punto di riferimento per chi fa della qualità di vita, una scelta.


Chi viene da noi, quando si siede a tavola, non vuole solo nutrirsi, ma ama condividere profumi e sapori, gustando in famiglia o con gli amici pietanze preparate con ingredienti selezionati e naturali.

Filiera

Genealogie certificate in allevamenti ad alimentazione naturale garantiscono un elevato standard qualitativo costante nel tempo

Attenti controlli sanitari su ogni capo prima e dopo la macellazione, corredati di opportune analisi di laboratorio, verificano e confermano la genuinità delle carni

Attenti controlli sanitari su ogni capo prima e dopo la macellazione, corredati di opportune analisi di laboratorio, verificano e confermano la genuinità delle carni

Una filiera produttiva progettata per monitorare puntualmente ogni fase operativa in osservanza del più rigido protocollo “HACCP”

L’etichettatura e un avanzato sistema informativo aperto alla consultazione costituiscono il “filo d’Arianna” che garantisce la tracciabilità di ciascun articolo, dal singolo capo al nostro cliente e viceversa, dando visibilità e trasparenza a tutte le fasi della filiera produttiva

L’etichettatura e un avanzato sistema informativo aperto alla consultazione costituiscono il “filo d’Arianna” che garantisce la tracciabilità di ciascun articolo, dal singolo capo al nostro cliente e viceversa, dando visibilità e trasparenza a tutte le fasi della filiera produttiva

Chiedi consiglio al tuo macellaio. Se non ti fidi, cambia negozio!

Fidati del tuo naso. Se senti cattivo odore vattene!

Fai attenzione alla conservazione! La giusta temperatura è da 0° a 4°

Controlla sempre che non ci siano liquidi sotto la carne in esposizione.

Guarda sempre le unghie del macellaio. Se son sporche scappa.

Un bravo macellaio tocca solo la carne, non i soldi!

Il materiale perfetto per il piatto da esposizione? Senza dubbio il policarbonato.

Il tagliere? Meglio in legno ma ricorda che non tutti i legni sono uguali.

Residui sul tagliere? Flora batterica assicurata per la tua carne.

Il camice del macellaio? Sempre pulito e senza strappi o è meglio se vai via.

Ricorda che il grembiule serve al macellaio per non sporcarsi, non per pulirsi le mani!

Guarda sempre il coltello. La lama deve essere senza incrostazioni e il manico meglio se di plastica.

Che ti preparo oggi?

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